Cicloturismo e mountain bike

Cicloturismo e mountain bike

Sono numerosi gli itinerari cicloturistici, con partenza da Sassello, alla scoperta delle valli Orba, Erro e Bormida. I più interessanti sono raccolti in una miniguida realizzata in collaborazione con l’Hotel Pian del Sole: si tratta di percorsi ad anello di diversa lunghezza e difficoltà, tipicamente appenninici, che offrono la possibilità di confrontarsi con salite più o meno impegnative. Anche gli appassionati di mountain bike hanno a disposizione una ricca scelta di itinerari, nella Foresta della Deiva o lungo i sentieri e le strade bianche del Parco del Beigua. Da segnalare la discesa Monte Beigua-Sassello, divertente e a tratti tecnica.

Cosa fare

Trekking

Sotto il profilo escursionistico, la scelta è molto ricca. Ai meno sportivi Sassello offre piacevoli camminate lungo i sentieri a due passi dal centro storico oppure nella Foresta della Deiva, mentre i più allenati possono orientarsi su percorsi lunghi e impegnativi, ma estremamente appaganti, come quelli che raggiungono l’Alta Via dei Monti Liguri e il panoramico altopiano del Monte Beigua. In particolare, merita ricordare l’itinerario Sassello-Colle Bergnon-Monte Avzè, che sale tra faggi, pini e rocce. Nelle giornate serene, la cima del Monte Avzè regala l’emozione di spaziare con lo sguardo fino a Capo Noli e all’Isola di Bergeggi.

Cicloturismo e mountain bike

Sono numerosi gli itinerari cicloturistici, con partenza da Sassello, alla scoperta delle valli Orba, Erro e Bormida. I più interessanti sono raccolti in una miniguida realizzata in collaborazione con l’Hotel Pian del Sole: si tratta di percorsi ad anello di diversa lunghezza e difficoltà, tipicamente appenninici, che offrono la possibilità di confrontarsi con salite più o meno impegnative. Anche gli appassionati di mountain bike hanno a disposizione una ricca scelta di itinerari, nella Foresta della Deiva o lungo i sentieri e le strade bianche del Parco del Beigua. Da segnalare la discesa Monte Beigua-Sassello, divertente e a tratti tecnica.

Passeggiate a cavallo

Chi ama il cavallo e la vita all'aria aperta ha l'opportunità di compiere escursioni lungo il panoramico crinale dell’Alta Via dei Monti Liguri o lungo i sentieri che attraversano i suggestivi boschi dell’interno: la sensazione di libertà che si prova cavalcando e il piacere del contatto con la natura sono una preziosa iniezione di benessere, sia per la mente sia per il corpo. È possibile rivolgersi all'Associazione Ippica Le Rocce, che si trova in località Periaschi, a Sassello. L’associazione dispone di un maneggio e organizza escursioni guidate di diversa durata e difficoltà, anche per principianti.

Raccolta funghi

I boschi di Sassello sono tra i più belli e i più ricchi di funghi dell’entroterra savonese. Non solo in autunno, ma spesso anche in estate si possono raccogliere magnifici esemplari di Boletus Edulis, il più conosciuto ed apprezzato dei porcini commestibili. La tessera annuale “villeggianti” viene rilasciata a coloro che sono alloggiati in strutture alberghiere e/o case private all'interno della vasta area curata dal Consorzio per la tutela del territorio e la conservazione del sottobosco. La tessera annuale costa 30 € (se acquistata entro il 31 maggio, il costo si riduce a 25 €). Per ulteriori informazioni, rivolgersi al Consorzio.

Pesca alla trota

Da marzo a ottobre è aperta la riserva turistica di pesca alla trota situata in località Diga dell'Antenna sul torrente Orba (Comuni di Sassello e Urbe). Grazie al contesto naturale incontaminato ed alle periodiche immissioni, i torrenti della zona sono ancora sufficientemente popolati. Per accedere alla riserva è necessario essere in regola con la licenza di pesca ed essere associati all’Unione Nazionale Enal Pesca. I turisti possono acquistare un tagliando da 25 € che permette la cattura di 5 trote nel corso della stagione. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito della Società di Pesca Sportiva Tre Torri Sassello.

Sentieri Natura

Sono facilmente raggiungibili da Sassello due dei cinque Sentieri Natura realizzati dal Parco del Beigua  per valorizzare il patrimonio ambientale e culturale del proprio territorio. Si tratta di percorsi attrezzati con pannelli e materiali divulgativi, che consentono al visitatore di apprezzarne al meglio gli aspetti botanici, faunistici e storici. Si può scegliere tra la Foresta della Deiva (a breve distanza dal borgo di Sassello) e il sentiero Pratorotondo-Torbiera del Laione (accessibile salendo in auto al Monte Beigua): entrambi i percorsi, piuttosto lunghi ma con poco dislivello, sono ideali per chi preferisce un’attività sportiva soft.