Il Comune di Sassello si trova nell’entroterra di Savona, a circa 350 metri sul livello del mare, a 20 km dalle spiagge di Albisola. Nel 1999 è stato il primo Comune italiano ad essere insignito della Bandiera arancione del Touring Club, marchio di qualità turistico-ambientale dedicato ai piccoli borghi dell’entroterra.

Adagiato tra le colline della provincia ligure più ricca di boschi e inserito per buona parte nel Parco Naturale Regionale del Beigua, Sassello offre agli amanti della natura un contesto ambientale di pregio, in ogni stagione: i prati fioriti in primavera, con la presenza diffusa di specie protette come la dafne odorosa, il narciso trombone, le orchidee selvatiche; la quiete estiva, all’ombra di faggi, ontani e castagni oppure sulle rive del Lago dei Gulli, ma anche la vitalità estiva, per chi ama il trekking e la mountain bike; i colori accesi dell’autunno, i suoi indimenticabili sapori e profumi, il piacere di andare per funghi o di visitare il centro storico di Sassello; il fascino del paesaggio innevato in inverno, da scoprire in silenzio, con le ciaspole ai piedi.

Sassello e dintorni

L'Alta Via dei Monti Liguri

Uno spettacolare balcone di montagne che si affacciano sul mare: è l'Alta Via dei Monti Liguri, itinerario escursionistico che in 43 tappe collega le due estremità della Liguria seguendo lo spartiacque tirrenico padano dell'Appennino e delle Alpi Liguri. Un itinerario che regala emozioni indimenticabili a chi lo percorre, a piedi o in mountain bike: panorami eccezionali che spaziano dalla costa all'arco alpino, sentieri immersi nel profumo dei boschi, praterie di crinale in piena fioritura, paesini ricchi di storia e tradizioni. L’Alta Via è raggiungibile da Sassello in circa quattro ore di cammino, con un bel sentiero che, tra boschi di conifere e di faggi, conduce alla Costa del Giancardo, a breve distanza dal Monte Beigua.

Il Parco del Beigua

Quasi nove mila ettari, a cavallo tra le province di Genova e Savona, per uno spettacolare mosaico d’ambienti che rendono il Parco del Beigua una delle aree più ricche di biodiversità della Liguria: praterie d'alta quota, preziose zone umide, foreste di faggi, roveri e castagni, rupi scoscese e macchia mediterranea. Un territorio dall’eccezionale valore faunistico, come dimostrano la presenza del lupo o il singolare fenomeno della migrazione dei rapaci notturni. Un territorio il cui patrimonio geologico è tutelato dall'UNESCO. Alcuni dei più interessanti "geositi" si trovano proprio nei dintorni di Sassello: la barriera corallina fossile in località Ponte Prina - La Maddalena o le curiose sferoidi di "lherzolite", roccia intrusiva di colore verde scuro, presso il Lago dei Gulli.

La Foresta della Deiva

Compresa nel territorio del Parco del Beigua e del Comune di Sassello, la Foresta della Deiva è una delle più belle foreste liguri. Grazie all'intensa copertura boschiva, che alterna caducifoglie e aghifoglie, rappresenta un luogo ideale per gli uccelli nidificanti. La Foresta della Deiva è attraversata da uno dei Sentieri Natura del Parco del Beigua, un bel percorso ad anello che si snoda intorno alla Cima della Deiva, tra pini e faggi, con magnifici scorci sulla valle sottostante. Lungo l’itinerario è possibile ammirare il Castello Bellavista, affascinante villa ottocentesca immersa nel verde, e la Casa della Giumenta, presso la quale si trova un antico essiccatoio ristrutturato, che permette di scoprire e apprezzare la storia, la cultura e le tradizioni legate alla castagna.

Il Lago dei Gulli

Raggiungibile da Sassello con una facile passeggiata attraverso la Foresta della Deiva, il Lago dei Gulli non è in realtà un vero e proprio lago, ma un’ansa del Torrente Erro, che in questa zona ha modellato il paesaggio con meandri, marmitte e terrazzi fluviali. Il nome "Gulli" deriva dal nome dialettale con cui vengono chiamati i pesci che vivono in queste acque. Oltre ad essere una piacevole meta estiva, per sfuggire al caldo, rilassarsi con un pic-nic o rinfrescarsi con un bel bagno, il lago dei Gulli è anche un interessante “geosito” del Parco del Beigua: qui si possono osservare le lherzoliti, rocce eruttive intrusive che si presentano sotto forma di grandi sfere brunastre, di alcuni metri di diametro, all'interno delle rocce serpentiniche.

Il Borgo di Sassello

Ricco di storia, arte e natura, Sassello è piacevole da visitare in qualsiasi stagione. Di particolare pregio è l’architettura religiosa: nel centro storico si trovano la Chiesa Parrocchiale della Santissima Trinità, formata da una sola navata che comprende il coro in legno di castagno, opera di artisti locali; l’antica Chiesa di San Giovanni Battista, che conserva una statua di Anton Maria Maragliano; la Basilica dell'Immacolata Concezione, maestosa nella semplice nudità del suo stile tardo rinascimentale. Meritano una visita anche la piccola e suggestiva Chiesa di San Rocco, situata poco fuori del paese, e i ruderi dei Castelli di Bastia Soprana (torre saracena) e di Bastia Sottana: racchiusa tra le mura perimetrali si trova una piccola borgata.

Il Museo Perrando

Il Museo Perrando, aperto al pubblico nel 1967, ha sede nel Palazzo Perrando, già residenza dell’omonima famiglia. Il piano terreno, dedicato all’Etnografia, ospita la mostra permanente di cultura materiale e archeologia industriale del territorio sassellese, con strumenti contadini e attrezzature provenienti dalle antiche ferriere e delle fabbriche di amaretti. Al primo piano trovano spazio la biblioteca, l’archivio storico e la sala didattica. Il secondo piano ospita la sezione dedicata alla Storia naturale, con una ricca raccolta di fossili, quella dedicata alla Preistoria, con materiali relativi alle incisioni rupestri del Monte Beigua, e quella Medioevale, con reperti provenienti dagli scavi archeologici compiuti attorno al castello di Bastia Soprana.